Se state leggendo, probabilmente anche voi vorreste saperne di più,  di seguito fornirò alcuni punti per farvi capire perchè è meglio non fare un sito web gratis .

Sul web diverse piattaforme dai nomi stravaganti ci parlano di come si possa creare un bellissimo sito web gratis in pochissimo tempo. La più famosa ricorda il nome delle fatine in TV che piacciono alle bambine,  c’è anche una coniglietta nerd che risolve tutto in un lampo.

NON E’ TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA

Ebbene, fatevi una domanda sul perchè questi fantomatici benefattori del sito web gratis dovrebbero spendere montagne di soldi in campagne TV, su youtube e di web marketing per fare il vostro sito tutto rigorosamente gratis?

Perchè in realtà ci guadagnano sempre e in ogni caso a scapito vostro!

Indispensabile è leggere subito le postille con l’asterisco in caratteri minuscoli (di solito nel piede della prima pagina), li troverete i veri costi, spesso infatti già dal mese successivo dovrete pagare per tenere il sito attivo. Si gioca sporco, perchè il cliente se ne accorge solo dopo aver inserito dati per ore e aver pubblicato il sito online, per non perdere tutto il lavoro si vedrà costretto a pagare. Mentre il mio principale compito come consulente di comunicazione è tentare almeno di consigliarvi al meglio.  Finchè i contenuti non cresceranno sugli alberi (in attesa di una vera I.A che lo scriva al posto nostro),  il mio lavoro non cambierà e il costo sarà sempre quello indipendentemente da dove è messo il vostro sito.

IN AFFITTO O DI PROPRIETA’?

Se avete bisogno di uno spazio per dare visibilità ai vostri prodotti, o perchè la vostra azienda deve scrivere news per aggiornare i clienti, ci sono diverse possibilità, social a parte (facebook o instagram, vanno bene solo come coadiuvanti), ma vi servirà sicuramente costruire un sito “vostro” per dare un riferimento univoco ai clienti, ossia per essere facilmente riconoscibili e rintracciabili. Pensate all’indirizzo fisico di un negozio, o al telefono di un’azienda, se non ci fossero, sarebbero irraggiungibili dai loro possibili clienti. Allo stesso modo dovete pensare ad un sito web, senza un indirizzo che corrisponde almeno al nome dell’azienda, le difficoltà per trovarlo saranno esponenziali, questo è quello che succede rivolgendosi  alle piattaforme “gratis” (di cui non faccio il nome per evitare ulteriore pubblicità).

Per spiegare meglio le virgolette, il primo esempio che utilizzo con i miei clienti è la metafora dell’appartamento: se andate a vivere in affitto, dovrete pagare ogni mese il padrone di casa e forse magari un giorno vi daranno comunque lo sfratto lasciandovi con un pugno di mosche, mentre se siete a casa vostra, probabilmente ci rimarrete per tutta la vita, oppure sarete padroni di vendere quando volete al miglior offerente!
Se utilizzerete veramente una soluzione completamente gratis, sappiate che in questo caso, sia il dominio (l’indirizzo web o url)  sia l’intero sito con tutto quello che contiene, non sarà mai vostro. Inoltre verranno inseriti anche dei banner pubblicitari in tutte le pagine senza che possiate mai sapere che cosa i clienti vedranno in fianco al marchio della vostra azienda.
Sicuramente sarete poco credibili e poco professionali. Ma questo è solo il primo motivo…

SITO IN 2 MINUTI? UNA PURA ILLUSIONE

Vi faranno vedere contenuti dimostrativi con bellissime foto, ragazze sorridenti, gente simpatica che si abbraccia, macchine sportive, ville con piscina, isole tropicali con le palme, cieli azzurri, tonnellate di articoli dai titoli coinvolgenti, tutto molto convincente e incantevole, naturalmente fino a quando non si arriverà al punto di dover riempire veramente il vostro spazio: aspettatevi un guscio vuoto dove inserire i vostri contenuti senza sapere nemmeno da dove partire. Prima in ogni caso c’è da imparare ad usare la piattaforma che in automatico caricherà solo dati demo,  il resto rimane da sostituire a mano successivamente: marchi, testi e foto aziendali che saranno diversi sia come quantità che per dimensioni. Le pagine non combaceranno più e comincerete a disperare. In realtà infatti, gran parte del lavoro in un sito internet di qualità è produrre contenuti adeguati, con immagini e testi ben ponderati anche per facilitare la lettura sia dei clienti che dei motori di ricerca per indicizzare il tutto (ma ci arriveremo dopo a questo).

Quando ormai vi sarete accorti che siete nei guai e il vostro sito è inguardabile, avrete buttato via ore, se non giornate, tutto per nulla, tentando di imparare ad usare una cosa inutile, inutile perchè non la userete più e perchè il primo visitatore che guarderà il vostro sito si accorgerà subito che è stato fatto usando un servizio “gratuito” e magari vi deriderà, anzi peggio, deriderà la vostra azienda, ottenendo così oltre al danno anche la beffa.

PERFORMANCE PESSIME

Oggi in realtà uno spazio web non costa molto, è la banda garantita e la memoria RAM dedicata che costano.  Il vostro sito web GRATIS condividerà tutte queste risorse nello stesso server con altre migliaia di website. Questo significa che la velocità  di lettura sarà molto bassa, oltre ad essere “scartati” dai motori di cerca come Google,  in momenti di sovraccarico della rete esiste la realistica possibilità di rimanere bloccati. Trattandosi di un servizio gratuito non potrete certo chiedere garanzie (a meno che ancora una volta non paghiate di più).

FUNZIONALITA’ BASE RIDOTTE

Nel pacchetto base di questi servizi web gratis delle fatine e dei coniglietti, non è incluso praticamente nulla, per qualsiasi tipo di aggiunta, vi verrà chiesto un EXTRA da pagare a parte. Volete un form gdpr? Pagate. Volete una gallery? Pagate. Volete assistenza? Pagate. Volete il dominio di posta? Pagate. Volete più spazio ? Pagate. Volete più velocità? Pagate. Volete un e-commerce? Pagate, pagate…

Si ma ATTENZIONE non dovrete pagare una tantum, dovrete pagare per i servizi aggiuntivi ogni mese di ogni anno. In un solo anno spesso si arriva a pagare più di quanto costi creare un sito di proprietà (che ha un singolo costo iniziale). Inoltre se per caso poi la simpatica azienda di servizi “gratis” chiuderà, rimarrete senza nulla in mano visto che il sito non era mai stato vostro (naturalmente tutto è legalmente incluso nelle microscopiche clausole del contratto che accetterete senza leggere per non perdere tempo pur di avere il sito gratis). Se pensate che sia improbabile che possa succedere, sappiate che ad aprile chiuderà perfino il social “google+” perchè non era ritenuto conveniente aggiornarlo, figuriamoci altre piattaforme di aziende molto più piccole, con quale facilità potrebbero decidere di interrompere l’erogazione dei servizi, sia nel medio che nel breve periodo…

IN CONCLUSIONE

Avrete capito che le soluzioni gratis online per creare siti web, hanno forti limitazioni:

  • Il sito verrà invaso da annunci pubblicitari
  • Il sito sarà molto lento nel caricamento
  • Ci saranno scarse possibilità di personalizzazione
  • Non avrete assistenza tecnica
  • Rischierete un giorno di perdere tutto
  • Non vi sarà possibile lavorare in ottica SEO avanzata
  • Non sarete mai i veri proprietari

Non fornendo personalmente i servizi di un internet provider, la mia opinione non è guidata da conflitti di interesse,  per me aiutarvi a fare un sito da una o dall’altra parte sarà quasi lo stesso lavoro,  ma se alla fine di questo lungo articolo non avrete ancora cambiato idea, purtroppo cambierà solo il risultato che otterremo nel lavorare insieme. Quando non sarete più contenti voi avrete perso soldi e tempo, mentre io avrò perso un cliente che non farà buona pubblicità perchè in ogni caso mi riterrà responsabile delle pessime performance del sito, associato al mio operato (anche se all’inizio l’avvertimento c’era stato, parlo per esperienza).

Molto meglio invece usare un vero provider, ad esempio Netsons oppure Aruba, uno dei più famosi al mondo (ma come loro ce ne sono molti altri), con poche decine di euro all’anno (circa 35,00 €) in base al vostro abbonamento, forniscono un servizio hosting di qualità tutto incluso: spazio sul server da decine di giga, database, dominio, caselle di posta illimitate, assistenza telefonica in italiano, e perfino il backup giornaliero!  Ora ci sono anche dei servizi che aiutano il cliente a pubblicare un sito con più facilità. Naturalmente il tutto registrato a vostro nome per sempre, con la possibilità di spostare il servizio su qualsiasi altro ISP in poco tempo e a zero spese.

Dunque, sopratutto per un’azienda, NON è consigliabile affidarsi ad un servizio gratuito per il sito web, per avere un risparmio iniziale minimo, si va incontro a importanti danni in termini di visibilità, reputazione, perdite di tempo e naturalmente di soldi.

Autore: Davide Frontero